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Cause di estinzione del pignoramento: art 629 e 624 bis cpc

Febbraio 15, 2024by Redazione

Art. 629 e 624 bis cpc a confronto. Analogie, ย differenze eย  termini da rispettare rispetto alla data della vendita in caso di saldo e stralcio

Premessa

La finalitร  del processo esecutivo รจ quello di garantire, nel rispetto della legge e dei diritti di tutte le parti processuali (creditore e debitore), il soddisfacimento delle ragioni creditorie contenute nel titolo portato ad esecuzione.

Quindi, in altre parole, mira a dare attuazione e soddisfacimento a diritti (accertati) di una parte (creditore) in vista della mancata e/o negata collaborazione dellโ€™altra parte (debitore).

Da quanto detto, possiamo comprendere come, chiaramente, il processo esecutivo deve ed รจ retto dal principio dellโ€™impulso ad opera della stessa parte interessata alla sua definizione.

Chiaramente รจ interesse del creditore mandare avanti il processo esecutivo fino al soddisfacimento delle sue pretese e queste vengono soddisfatte di regola con la partecipazione dello stesso creditore alla distribuzione del ricavato della vendita forzata dellโ€™immobile pignorato.

Ma cosa succede quando, al contrario, il creditore venga soddisfatto giร  nel corso della procedura esecutiva?

In altre parole, cosa succede quando il credito per il quale si รจ proceduto ad esecuzione viene saldato prima della vendita forzata dellโ€™immobile pignorato?

Le soluzioni offerte dallโ€™ordinamento sono principalmente due a seconda di come viene presentato il suo futuro soddisfacimento del creditore e sono:

  • la rinuncia agli atti ex art. 629 cpc;
  • oppure la sospensione del processo esecutivo ex art. 624 bis cpc, cui puรฒ seguire (a seconda del caso) la mancata riassunzione.

Si tratta di due ipotesi tipiche di estinzione anticipata del processo offerte dallโ€™ordimento tutte le volte in cui il creditore procedente (ossia la parte interessata) manifesti esplicitamente o implicitamente la sopravvenuta carenza di interesse alla prosecuzione del processo.

La funzione dellโ€™istituto dellโ€™estinzione รจ quella di evitare la prosecuzione dellโ€™attivitร  processuale quando tutte le parti, o per accordo esplicito (rinuncia e relativa accettazione) o per comportamento concludente (c.d. inattivitร ) la ritengono inutile.

Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio lโ€™art. 629 e 624 bis cpc.

Entrambe disciplinano ipotesi di estinzione, ma mentre la prima รจ una ipotesi di estinzione per rinuncia, la seconda รจ una (eventuale) estinzione per inattivitร  e rientra nella categoria di estinzioni tipiche ex art. 630.
Entrambe operano di diritto, ma sulla scorta di principi e meccanismi diversi.

Ebbene, spesso accade che, nel corso del processo esecutivo, il debitore proponga delle soluzioni di saldo e stralcio per salvare la propria abitazione pignorata.
Perchรฉ arrivare fino al pignoramento per proporre soluzioni transattive? Vi chiederete. Le ragioni possono essere le piรน disparate: perchรฉ solo in quel momento ha avuto la disponibilitร  economica sufficiente per presentare una valida proposta, per paura di perdere la propria casa, per strategia ecc.

Ma, a prescindere dalle motivazioni che spingono il debitore ad attivarsi, una volta presentata lโ€™offerta cosa succede?

Se lโ€™offerta di saldo e stralcio รจ una offerta valida, allora il creditore senzโ€™altro la accetterร  – anche per evitare le lungaggini della procedura e lโ€™incognito prezzo al quale alla fine lโ€™immobile verrร  venduto. (Per maggiori approfondimenti sul saldo e stralcio si consiglia la lettura dei seguenti articoli Guida al saldo e stralcio del mutuo, I rischi del saldo e stralcio in pre asta e Improrogabilitร  del termine per il saldo prezzo dellโ€™aggiudicazione)

Ed ecco che una volta accettata, si pongono problemi di coordinamento con la procedura esecutiva.

A questo punto ci chiediamo: quali norme vanno applicate?

รˆ bene sapere che a seconda della proposta presentata dal debitore ed accettata dal creditore, la procedura esecutiva avrร  esiti e tempistiche di estinzione diverse.
Tutto dipende, in veritร , dal contenuto dellโ€™offerta presentata dal debitore.
รˆ sulla scorta delle modalitร  proposte dal debitore che il creditore โ€œsceglierร โ€ come e in che modo mandare avanti lโ€™esecuzione (fermo restando il potere decisorio del GE โ€“ che comunque non รจ discrezionale).

Le soluzioni di saldo e stralcio possono essere principalmente di due tipologie:

  • pagamento immediato in una unica soluzione, senza rateizzo;
  • pagamento dilazionato.

Estinzione per rinuncia agli atti: art. 629 cpc

รˆ chiaro che quando il debitore propone un pagamento unico, una trance con la quale su accordo col creditore estingue il debito, allora una volta ricevuto il pagamento, il creditore sarร  tenuto immediatamente a rinunciare agli atti.

Del resto, con il pagamento il suo diritto di credito viene soddisfatto, ragion per cui non avrebbe piรน alcun interesse alla prosecuzione della procedura esecutiva.

Opera in questi casi lโ€™art. 629 cpc, per cui โ€œIl processo si estingue se, prima dell’aggiudicazione o dell’assegnazione, il creditore pignorante e quelli intervenuti muniti di titolo esecutivo rinunciano agli atti. Dopo la vendita il processo si estingue se rinunciano agli atti tutti i creditori concorrenti.
In quanto possibile, si applicano le disposizioni dell’articolo 306โ€.

La norma in commento disciplina lโ€™ipotesi di estinzione del processo per rinuncia agli atti ed ha lo scopo anche di individuare i soggetti che di fatto possono portare allโ€™estinzione del processo (ossia possono legittimamente โ€œrinunciareโ€)

In particolare:

  • prima dellโ€™aggiudicazione o assegnazione, il processo si estingue se il โ€œcreditore pignoranteโ€ e โ€œquelli intervenuti muniti di titolo esecutivoโ€ rinunciano agli atti;
  • dopo la vendita, il processo si estingue se rinunciano agli atti โ€œtutti i creditori concorrentiโ€.

La distinzione รจ data dal fatto che fino alla trasformazione del bene pignorato in denaro, il processo esecutivo รจ dominato dal potere dei soli creditori titolati che possono darvi impulso o sottrarlo con la rinuncia; successivamente, siccome tutti i creditori hanno eguale diritto a soddisfarsi sul ricavato (lasciando per un momento in disparte la questione relativa alle regole della prelazione e privilegi), รจ chiaro che tutti devono rinunciarvi.

Di regola la rinuncia deve:

  • provenire dalla parte personalmente o da suo procuratore;
  • verbalmente in udienza o con atti sottoscritti e notificati alle altre parti.

Lโ€™accettazione dellโ€™esecutato non รจ necessaria e la ragione รจ alquanto ovvia, nessun debitore si opporrebbe alla rinuncia da parte del creditore allโ€™esecuzione sul proprio bene!

Gli effetti dellโ€™estinzione, poi, sono disciplinati dallโ€™art. 632 cpc, che detta le regole anche della (eventuale) liquidazione delle spese fin a quel momento sostenute dalle parti del processo.

Sospensione della procedura: art 624 bis cpc

Caso diverso, invece, si verifica quando la proposta di saldo e stralcio presentata ed accettata prevede un pagamento dilazionato.

Questo si verifica quando il debitore, chiaramente, non ha la disponibilitร  economica dellโ€™intero ammontare della cifra che in accordo con il creditore estingue il debito, ma in virtรน dellโ€™accordo concluso di impegna a raggiungerla a rate mensili (generalmente).

รˆ chiaro che sulla scorta di una proposta di pagamento a rate, il creditore non rinuncerร  mai agli atti, siccome non avrebbe alcuna sicurezza del pagamento del totale.

In questi casi, lโ€™ordinamento prevede lโ€™istituto della sospensione su istanza di parte ex art. 624 bis cpc.

Nella pratica, in vista di una proposta di accordo a rate formulata dal debitore, nessun creditore si azzarderebbe a chiedere a chiusura anticipata del processo o a rinunciare agli atti, ed รจ proprio per questo che รจ stato previsto lโ€™istituto della sospensione, che da un lato permette al debitore di concretizzare quanto offerto e dallโ€™altro quello di tutelare il creditore in caso di mancata realizzazione dellโ€™accordo medesimo, permettendogli di chiedere, alla luce dellโ€™inadempimento del debitore, la ripresa del processo.

In questi casi, quindi, il GE puรฒ sospendere il processo per il tempo occorrente alle parti di realizzare lโ€™accordo di pagamento o comunque fino ad un massimo di 24 mesi.

Allโ€™esito della sospensione, qualora il debitore abbia adempiuto allโ€™accordo, allora il processo non verrร  riassunto e la mancata riassunzione comporterร  lโ€™estinzione del processo.

Art. 629 cpc e art. 624 bis cpc a confronto

Ora, รจ bene sapere che anche se i due istituti sono utilizzati proprio al fine di permettere un incontro di volontร  tra le parti (chiaramente spinti da interessi diversi), รจ anche vero che non possono essere utilizzati a piacimento o comunque in alternativa tra loro.

Questo perchรฉ seguono regole diverse e sono assoggettati a termini diversi.

Il debitore che decide di proporre un accordo a saldo e stralcio deve ricordare che a seconda del contenuto della proposta รจ tenuto al rispetto di termini diversi.

In particolare:

  • quando propone il pagamento a saldo e stralcio in unโ€™unica soluzione, in considerazione del fatto che trova applicazione lโ€™art. 629 cpc, allora potrร  proporlo anche a cavallo dellโ€™esperimento di vendita fissato.
    Questo perchรฉ la norma richiama espressamente la facoltร  delle parti interessate di rinunciare agli atti prima dellโ€™aggiudicazione o dopo la vendita (individuando come unica differenza solamente i soggetti tenuti a rinunciare โ€“ che aumentano dopo la vendita).
    In altre parole, ai sensi della norma la rinuncia รจ sempre possibile, eventualmente anche dopo lโ€™aggiudicazione, ragion per cui โ€“ siccome la rinuncia presuppone il pagamento del debito โ€“ lโ€™accordo di pagamento ed il rispettivo pagamento in una soluzione puรฒ essere proposto ed effettuato anche a cavallo della vendita; garantendo in questo modo la rinuncia agli atti e lโ€™estinzione della procedura.
  • Caso diverso, invece, รจ quello che riguarda il pagamento dilazionato.
    Quando il debitore propone il pagamento a saldo e stralcio dilazionato, allora unica soluzione รจ quella di chiedere la sospensione della procedura.
    Ma la sospensione della procedura non puรฒ essere chiesta sempre ed incondizionatamente.

Lโ€™art. 624 bis cpc statuisce, infatti, che โ€œL’istanza puรฒ essere proposta fino a venti giorni prima della scadenza del termine per il deposito delle offerte di acquisto o, nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo, fino a quindici giorni prima dell’incantoโ€.
Ai sensi della norma, quindi, la sospensione puรฒ essere richiesta fino a 20 giorni prima della scadenza del termine per il deposito delle offerte (che coincide al giorno prima della data fissata per lโ€™esperimento di vendita).
Trascorso questo termine โ€“ decadenziale โ€“ la sospensione non puรฒ essere piรน richiesta.

Quindi va da se che non potrร  essere neppure proposto un accordo a pagamento dilazionato, ma solamente il pagamento in unโ€™unica soluzione (che non sempre รจ possibile per ciascun debitore).

Quanto detto, quindi, fa comprendere come il debitore che sia intenzionato a salvare la propria casa proponendo un accordo di saldo e stralcio dovrร  ben vagliare tutte le possibilitร  ed attivarsi in tempi stretti laddove la sua unica possibilitร  sia quella di offrire un pagamento dilazionato, in considerazione del fatto che questo รจ soggetto a termini piรน stringenti rispetto alla proposta di pagamento in unโ€™unica soluzione.

Conclusioni

A ben vedere, il legislatore ha puntualmente disciplinato le conseguenze di un accordo tra le parti nel corso del processo esecutivo, ma, si ricorda, in modo diverso a seconda dellโ€™accordo presentato e portato ad accettazione del creditore.

Quindi, come detto, รจ sempre necessario fare le proprie valutazioni in tempi non sospetti e utili al fine di non incorrere in decadenze che possano compromettere gli obiettivi fissati โ€“ che per il debitore generalmente sono salvare la propria abitazione dallโ€™esecuzione forzata, quindi motivo piรน che valido per non perdersi tra gli schemi processuali.

Ma non essendo sempre semplice interpretare e comprendere bene i dettati delle norme, soprattutto per le finalitร  che puรฒ avere un debitore nel corso di un pignoramento, si consiglia sempre al debitore esecutato di farsi assistere da un professionista esperto e preparato che sappia agire al fine di garantire e tutelare, nel migliore dei modi, i suoi diritti ed interessi.

Per ulteriori approfondimenti si consiglia la lettura del seguente articolo: “Cause di nullitร  del pignoramento immobiliare“.

avv. Biancamaria Leone de Pertis

(collaboratrice dello Studio dโ€™Ambrosio Borselli presso la sede di Napoli)

Per verificare la concreta possibilitร ย  con una adeguata difesa specialistica di ottenere laย  revoca dellโ€™aggiudicazione giร  compiuta per laย  difformitร  tra lโ€™ordinanza e lโ€™avviso di vendita con relativo provvedimento di revoca del Tribunale ottenuto tra i tanti dallo Studio dโ€™Ambrosio Borselli si leggaย โ€œRevocata aggiudicazione per difformitร  tra ordinanza e avviso di venditaโ€

Per verificare inoltre come si possa effettivamente ottenere, con la giusta difesa tecnica,ย  ย persino lโ€™annullamento del decreto di trasferimento (ennesimo, tra i tanti provvedimento conseguito dallo Studio dโ€™Ambrosio Borselli) e deiย motivi di opposizione al decreto di trasferimentoย che hanno portato a un tale eccezionale risultato si leggaย โ€œ617 cpc: Ottenuto lโ€™annullamento del decreto di trasferimentoโ€

Per prendere visione dellโ€™ennesima revoca di una ordinanza di vendita giร  pronunciata, ottenutaย  dallo Studio dโ€™Ambrosio Borselli anche su un Tribunale importante come quello di Milano si legga โ€œRevocata ordinanza di vendita per il mancato deposito della nota di trascrizioneโ€

Per il modello fac simile di un reclamo ex art 591 ter che ha consentito allo Studio di ottenere la revoca dellโ€™asta a due giorni dalla vendita presso il Tribunale di Como a causa di alcune irregolaritร  nellโ€™avviso di vendita si legga โ€œModello di reclamo art 591 ter accolto: asta revocataโ€

Per maggioriย  approfondimenti in materia di sospensione o annullamento di aste e avvisi di vendita per vizi della procedura si legga lโ€™articoloย Guida alla sospensione delle aste giudiziarie prima casaย ed ย i provvedimenti allegati, tutti conseguiti dallo studio associato dโ€™Ambrosio Borselli a bloccare le relative procedure.

Per approfondire lโ€™eccezionale risultato ottenuto dallo studio che, tra le altre, ha recentemente ottenutoย lโ€™omologa di un piano del consumatoreย proposto inย corso di pignoramento, salvandoย in tal modoย la casaย del debitore, con ilย pagamento del solo 37% del mutuoย originariamente dovutoย in 7 anniย da parte sua si legga โ€œOmologato piano del consumatore in corso di pignoramento immobiliareโ€

Chi stesse valutando di presentare una proposta a saldo e stralcio per definire il proprio debito derivante da un mutuo, che sia giร  in corso il pignoramento immobiliare, o che ancora la banca non abbia avviato la procedura, leggaย โ€œGuida al saldo e stralcio del mutuo: quanto offrire e come rateizzare lโ€™importo, con modelli di proposta e accettazione

Va rilevato per completezza espositiva che, al contrario di quanto credono i piรน, le opposizioni ex art. 615 e 617 cpc, non definiscono affatto lโ€™ambito delle possibili contestazioni possibili nellโ€™ambito della procedura esecutiva, le contestazioni che possono portare allโ€™estinzione della procedura esecutivaย  laddove (piรน frequentemente di quanto si creda) il creditore non abbia rispettato un termine essenziale del pignoramento si propongono infatti con istanza ex art. 630 cpc (si leggano a tal riguardo gli articoli โ€œEstinzione del pignoramento per mancato rispetto del termine previsto dallโ€™art. 567 terzo comma cpc-Istanza ex art. 630 cpc- Accoglimentoโ€ย e โ€œIl Tribunale di Salerno segue la Cassazione: estinto pignoramento per il mancato deposito della nota di trascrizione entro 15 giorni!โ€),ย inoltre molte norme procedurali possono essere, e sono spesso, violate senza che sia necessaria od ย opportuna una formale opposizione, mentre possono essere formalmente contestate tali, definiamo, minori irregolaritร , in udienza stessa, e potrร  essere lo stesso G.E. a disporre la ripetizione degli atti irregolari, e una successiva nuova udienza per riparare i difetti procedurali (anche ad esempio il mancato rispetto di un termine procedurale, da parte del creditore, di un interventore, di un terzo, del ctu, dellโ€™esperto, termine non cosรฌ grave da consentire unโ€™opposizione, tanto che per prassi laddove non vi sia una difesa del debitore, abitualmente tali termini non vengono quasi mai rispettati), il tutto con consistente allungamento dei tempi a tutto beneficio del debitore esecutato.

Per quella particolare forma di sospensione di 300 giorni dei termini delle procedure in caso di usura od estorsione si leggaย โ€œLa sospensione di 300 giorni dellโ€™esecuzione immobiliare per Usura od Estorsioneโ€

Per alcuni utili suggerimenti su come vendere lโ€™immobile pignorato ad un privato ย al di fuori dellโ€™asta (in unโ€™udienza contestuale al pagamento dei creditori e alla conseguente richiesta di estinzione della procedura esecutiva) per vendere meglio e estinguere tutti i debiti si leggaย โ€œVendere casa pignorata con contestuale estinzione della procedura esecutivaโ€œ,ย ย tra le possibili soluzioni da non sottovalutare perย salvare lโ€™immobile anche la Conversione del pignoramento (per saperne ย al riguardo di piรน si leggaย โ€œArt 495 cpc: la conversione del pignoramento nellโ€™esecuzione immobiliareโ€ )

Per saperne di piรน sul pignoramento immobiliare e sulle possibili opzioni a disposizione dei debitori in difficoltร  per salvare il proprio immobile si legga anche lโ€™articolo โ€œPignoramento immobiliare costi e tempi con tutte le modifiche aggiornate- Soluzioni per Salvare casaโ€
Per approfondire la materia dei pignoramenti immobiliari del sovraindebitamento e della tutela del debitore nellโ€™ambito degli stessi si cerchi su google la parola โ€œpignoramentoโ€ o โ€œsovraindebitamentoโ€ associata a โ€œstudioassociatoborselli.itโ€ o a โ€œwww.dirittoimmobiliare.orgโ€ per reperire innumerevoli articoli sulla materia.
Ad ogni modo se avete subito un pignoramento immobiliare (o a maggior ragione se siete in procinto di subirne uno) e volete sapere come difendervi, tutelarvi, evitare di perdere casa, rafforzando la vostra posizione nei confronti di un creditore che oggi sembra non voler sentir ragioni, ma che domani o dopodomani, quando i tempi e i costi a cui lโ€™avrete costretto si saranno dilatati a dismisura, comincerร  finalmente a ragionare e parlare la vostra lingua e quindi a trattare con voi su basi accettabili, se anche soltanto volesse rimanere anni in piรน ad abitare la vostra casa perchรจ non avreste dove altro andare, o soltanto volete e pretendete che chi vi voglia prendere la casa frutto di tanti sacrifici, debba essere costretto a farlo rispettando la procedura prevista dalla legge (cosa che ovviamente non avviene se non in maniera molto sommaria, laddove uno non si difenda) e quindi tutti i tempi (e i relativi costi), contattateci per un primo preventivo gratuito che vi illustrerร  i possibili benefici di una eventuale assistenza difensiva (per il contenzioso immobiliare siamo domiciliati in tutti i Tribunali italiani), oltre ai costi e alle possibili rateizzazioni per questo tipo di procedure.

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