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Sovraindebitamento e pignoramento immobiliare: salva la casa all’asta

Febbraio 19, 2024by Redazione
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Sovraindebitamento del consumatore e pignoramento immobiliare:  con un piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore  il debitore salva la casa dall’asta

Il Tribunale di Nola, con sentenza pubblicata in data 15.12.2023 (doc. 1), ha approvato un piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore, disciplinato dall’articoli 67 e seguenti del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (di seguito CCII), della durata complessiva di circa 14 anni, con un taglio importante del monte debiti per il debitore.

Il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore (nome che ha assunto il Piano del Consumatore con la riforma del CCII) , come già accennato in alcuni articoli pubblicati in precedenza da questo studio, è uno strumento previsto dal legislatore che consente al debitore consumatore, in presenza di particolari condizioni, di ripagare i creditori con un piano di rientro, anche rateale, che sia sostenibile per il medesimo, tenuto conto delle sue risorse economiche e delle spese necessarie per il suo sostentamento e del proprio nucleo familiare.

(Per approfondimenti si leggano i seguenti articoli Piano del Consumatore e pignoramento: l 14/19 procedura, durata, Sovraindebitamento: tempi e costi delle tre procedure, Sì al piano del consumatore per debiti imprenditoriali!, Il piano del consumatore dopo la riforma: la meritevolezza, Guida alla riforma del sovraindebitamento: l’esdebitazione senza utilità, Guida al nuovo sovraindebitamento: le procedure familiari, Il Sovraindebitamento dell’azienda agricola)

Nel caso in esame, il nostro studio legale ha ottenuto un vero e proprio “salvataggio” del debitore.

Infatti, come potrà essere rilevato dalla lettura dei documenti in allegato al presente articolo, sono stati ottenuti per il nostro assistito dei risultati eccellenti che andremo di seguito ad analizzare.

Risultati ottenuti:

Sull’immobile pignorato

Innanzitutto, è stato salvato l’immobile del debitore, sottoposto a pignoramento immobiliare e per il quale era stata già fissata un’asta. Col deposito del ricorso ex art. 67 D.Lgs. 14/2019 per l’omologazione del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore, infatti, il giudice ha provveduto ad emanare il decreto di apertura del procedimento di omologazione del piano (doc. 2), disponendo, altresì, ai sensi dell’art. 70 comma 4 CCII, la sospensione del procedimento di esecuzione forzata afferente all’immobile, al fine di non pregiudicare la fattibilità del piano, nonché il divieto di azioni esecutive e cautelari sul patrimonio del consumatore sino al momento in cui il provvedimento di omologazione fosse divenuto definitivo. A seguito di integrazione (doc. 3) è stata resa la sentenza di omologa del piano piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore, in forza della quale la sospensione della procedura esecutiva è divenuta permanente, per tutta la durata del piano.

Sull’ammontare dei debiti

Altro importante risultato conseguito concerne il taglio considerevole dell’ammontare dei debiti. Infatti, a fronte di un monte debiti di circa € 172.000,00, è stato previsto il pagamento in favore dei creditori per un totale di circa € 72.000,00, con un risparmio di circa € 100.000,00!

Si è provveduto così ad offrire ai vari creditori un importo differente a seconda delle rispettive classi di appartenenza. In particolare:

  • è stato riconosciuto l’intero importo ai creditori privilegiati ex art. 2.752, co. 3, c.c.;
  • al creditore ipotecario (titolare di un credito derivante dalla concessione di un mutuo, e che ha avviato la procedura esecutiva immobiliare sull’immobile di proprietà del debitore) è stato invece offerto un importo pari al prezzo base d’asta, ribassato però del 25%, tenendo conto della vendita del bene all’asta, che si sarebbe tenuta se non fosse stata disposta la sospensione della procedura esecutiva immobiliare. Tale importo, quindi, coincide con quanto il medesimo avrebbe potuto percepire dalla vendita all’asta del bene, e quindi dall’alternativa liquidatoria;
  • la restante parte del credito del creditore ipotecario è stata declassata a credito chirografario per il quale, come per gli altri creditori, ne è stato offerto il pagamento del 10%.

Sulla durata del piano 

Ulteriore aspetto importante consiste nell’aver dato la possibilità al debitore di rateizzare l’importo da pagare, secondo un piano rateale di circa 14 anni, tenuto conto di quanto necessario al sostentamento del medesimo e del proprio nucleo familiare.

Tale aspetto è di fondamentale importanza!

Infatti va considerato che nonostante la giurisprudenza di legittimità sia stata chiara sulla possibilità di approvare piani di durata pluriennale, in alcuni Tribunali Italiani la procedura in esame stenta a decollare proprio perché vengono fissati dei limiti temporali troppo stringenti in relazione alla durata del piano. Per fortuna la stragrande maggioranza dei Tribunali tende molto la mano ai debitori consentendogli così di far fronte ai propri debiti con un pagamento rateale che sia, appunto, sostenibile. Ma al di la di tale aspetto, chi scrive ritiene che fissare un limite di durata temporale del piano (per il quale, si precisa, non esiste un riferimento normativo) condurrebbe a far pendere allo strumento in questione l’utilità sociale cui è stato preposto. Di certo un limite temporale lo si può desumere implicitamente dall’età del debitore, in linea con quella che è le prassi dei vari istituti di credito, che difficilmente erogano finanziamenti/mutui con un rateizzo che superi gli ottant’anni di età del richiedente.

Conclusioni

Tutto ciò considerato, si conclude ritenendo che ogni situazione di crisi (sia individuale che familiare) vada attentamente analizzata e, sulla base del caso specifico, va cercata una soluzione che tenga conto dell’intento del legislatore di offrire una “second chance” al debitore consumatore che sia trovato in una condizione di sovraindebitamento, garantendo al contempo al creditore quanto percepirebbe dall’alternativa liquidatoria. Tale fine non può prescindere anche da un piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore di durata pluriennale.

avv. Vito Calcagno

(collaboratore dello studio d’Ambrosio Borselli presso la sede di Napoli)

Per approfondire gli eccezionali risultati ottenuti dal nostro studio si leggano gli articoli Casa all’asta: Omologato Piano del consumatore di 7 anni, Omologato piano del consumatore in corso di pignoramento immobiliare, Il Tribunale di Nola sospende l’esecuzione immobiliare bloccando l’asta già fissata a seguito dell’introduzione del Piano del Consumatore!!!

Per gli spunti e le novità interpretative dati dal Tribunale di Como che ha sospeso l’ennesimo pignoramento immobiliare a seguito di un piano del consumatore (ora “accordo di ristrutturazione dei debiti del consumatore) proposto dallo Studio legale d’Ambrosio Borselli si legga Tribunale di Como blocca il pignoramento con la legge 3/2012″

Per conoscere tutte le modifiche introdotte dalla L.n. 176 del 2020 alla L.n. 3 del 2012 si legga “Approvato il nuovo sovraindebitamento o anche Guida alla riforma del sovraindebitamento: il merito creditizio

Per saperne di più sul piano e su come utilizzarlo per salvare l’immobile pignorato si legga anche  “Il piano del consumatore per bloccare il pignoramento immobiliare e salvare casa

Per approfondire la tematica della sospensione della procedura esecutiva a seguito dell’introduzione di una delle procedure previste dalla legge 3/2012 si legga anche “La sospensione dell’esecuzione con l’introduzione della procedura da sovraindebitamento ex L. 3/2012“.

Per approfondire le tre procedure di composizione della crisi e le differenze tra le stesse si legga” Sovraindebitamento: Il Piano del Consumatore, l’Accordo con i Creditori e la Liquidazione del Patrimonio, procedure e differenze”

Per approfondire i costi e i tempi delle tre Procedure di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento si legga Sovraindebitamento: tempi e costi delle tre procedure”

Per  il tema dell’ammissibilità di una seconda procedura quando sia stata dichiarata inammissibile una procedura nei cinque anni precedenti si legga “Il sovraindebitamento può essere riproposto nel quinquiennio se la domanda era stata dichiarata inammissibile”

Per approfondire il tema del reclamo al collegio esperibile avverso il rigetto del piano si legga “Reclamo al collegio avverso rigetto del Piano del consumatore: termini, costi, poteri del Collegio, in particolare sulla sospensione della procedura esecutiva immobiliare pendente, con provvedimento di sospensione e modello di reclamo”

Per saperne di più sul pignoramento immobiliare e sulle possibili opzioni a disposizione dei debitori in difficoltà per salvare il proprio immobile si legga anche l’articolo «Pignoramento immobiliare costi e tempi con tutte le modifiche aggiornate – Soluzioni per Salvare casa»

Chi volesse approfondire l’argomento delle opposizioni esecutive legga gli articoli  “Guida all’Opposizione a precetto: termini, competenza e forma” , “Guida all’Opposizione al pignoramento immobiliare: competenza, forma e termini della fase cautelare” ,    “Opposizione all’esecuzione e agli atti esecutivi: costi, tempi e forme“, Opposizione ex art 615 c.p.c. ed ex art. 617 c.p.c.: Tutte le differenze”

Per verificare la concreta possibilità  con una adeguata difesa specialistica di ottenere la  revoca dell’aggiudicazione già compiuta per la  difformità tra l’ordinanza e l’avviso di vendita con relativo provvedimento di revoca del Tribunale ottenuto tra i tanti dallo Studio d’Ambrosio Borselli si legga “Revocata aggiudicazione per difformità tra ordinanza e avviso di vendita”

Per verificare inoltre come si possa effettivamente ottenere, con la giusta difesa tecnica,   persino l’annullamento del decreto di trasferimento (ennesimo, tra i tanti provvedimento conseguito dallo Studio d’Ambrosio Borselli) e dei motivi di opposizione al decreto di trasferimento che hanno portato a un tale eccezionale risultato si legga “617 cpc: Ottenuto l’annullamento del decreto di trasferimento”

Per prendere visione dell’ennesima revoca di una ordinanza di vendita già pronunciata, ottenuta  dallo Studio d’Ambrosio Borselli anche su un Tribunale importante come quello di Milano si legga “Revocata ordinanza di vendita per il mancato deposito della nota di trascrizione”

Per il modello fac simile di un reclamo ex art 591 ter che ha consentito allo Studio di ottenere la revoca dell’asta a due giorni dalla vendita presso il Tribunale di Como a causa di alcune irregolarità nell’avviso di vendita si legga “Modello di reclamo art 591 ter accolto: asta revocata”

Per maggiori  approfondimenti in materia di sospensione o annullamento di aste e avvisi di vendita per vizi della procedura si legga l’articolo Guida alla sospensione delle aste giudiziarie prima casa ed  i provvedimenti allegati, tutti conseguiti dallo studio associato d’Ambrosio Borselli a bloccare le relative procedure.

Per approfondire la materia dei pignoramenti immobiliari e della tutela del debitore nell’ambito degli stessi si cerchi su Google la parola “pignoramento immobiliare” associata a “studioassociatoborselli.it” o a “www.dirittoimmobiliare.org” per reperire innumerevoli articoli sulla materia.

Ad ogni modo se avete subito un pignoramento immobiliare (o a maggior ragione se siete in procinto di subirne uno) e volete sapere come difendervi, tutelarvi, evitare di perdere casa, rafforzando la vostra posizione nei confronti di un creditore che oggi sembra non voler sentir ragioni, ma che domani o dopodomani, quando i tempi e i costi a cui l’avrete costretto si saranno dilatati a dismisura, comincerà finalmente a ragionare e parlare la vostra lingua e quindi a trattare con voi su basi accettabili, se anche soltanto volesse rimanere anni in più ad abitare la vostra casa perchè non avreste dove altro andare, o soltanto volete e pretendete che chi vi voglia prendere la casa frutto di tanti sacrifici, debba essere costretto a farlo rispettando la procedura prevista dalla legge (cosa che ovviamente non avviene se non in maniera molto sommaria, laddove uno non si difenda) e quindi tutti i tempi (e i relativi costi), contattateci per un primo preventivo gratuito che vi illustrerà i possibili benefici di una eventuale assistenza difensiva (per il contenzioso immobiliare siamo domiciliati in tutti i Tribunali italiani), oltre ai costi e alle possibili rateizzazioni per questo tipo di procedure.

Per approfondire le tecnicalità procedurali, e cercare spunti, per chi volesse difendersi, sia in merito alle opposizioni possibili, che ai molteplici eventuali difetti della procedura, ai suoi profili critici ed alle modalità di contestarli efficacemente, e soprattutto per analizzare  ogni soluzione alternativa possibile alla svendita del bene all’asta, si consiglia anche la lettura dell’ultima versione del Manuale completo sulla difesa dal pignoramento immobiliare: Criticità della procedura e possibili soluzioni”.   pubblicazione presentata nel dettaglio, completa di indice integrale ed introduzione del libro in formato pdf, che potranno essere lette cliccando sulla pagina  del sito Il Manuale ed acquistabile anche su Amazon direttamente dalla pagina di presentazione predetta,  manuale che, si ricordi, per quanto approfondito ed esaustivo non potrà mai sostituire una adeguata difesa tecnica da parte di un avvocato specializzato in una materia tanto complessa.

Chi volesse conoscere la lunga e prestigiosa storia dello studio, probabilmente il più vecchio d’Italia nel settore immobiliare può farlo cliccando Lo Studio – Avvocati dal 1880, per informazioni sulla Partnership dello Studio  con il prestigioso quotidiano “il Sole 24 Ore”, in qualità di Expertise (esperti specializzati) in Diritto Immobiliare e Rapporti di Locazione e Gestione Immobiliare, Crisi di Impresa, Composizione Negoziale e Gestione della Crisi si legga “Partner 24 Ore”,  per leggere l’articolo sugli avvocati specialisti della Campania pubblicato sul Sole 24 ore del 27 ottobre 2016, in cui si riconosce  lo Studio come l’unico specializzato nel settore immobiliare ad operare sull’intero territorio Nazionale si legga “Dicono di Noi“, per contattarci si visiti la pagina “Diventa Cliente- Contattaci

Avv. Edgardo Diomede d’Ambrosio Borselli

Iscritto “all’Albo Avvocati di Napoli”

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