Il concordato nella liquidazione giudiziale: ex concordato fallimentare. Presupposti e contenuto della domanda. La procedura e gli effetti del concordato.
Come abbiamo avuto modo di spiegare in precedenza, con il nuovo Codice della Crisi dโImpresa e dellโInsolvenza, le procedure in esso disciplinate e da noi conosciute hanno subito delle modificazioni, vuoi di forma vuoi di sostanza, vuoi semplicemente di nomenclatura.
E proprio per questa ragione, nei precedenti articoli abbiamo approfondito particolari aspetti della nuova disciplina e dei relativi procedimenti.
Abbiamo ampiamente trattato della nuova liquidazione giudiziale delle imprese insolventi, ex โfallimentoโย (per approfondimenti si leggano gli articoli Liquidazione giudiziale e fallimento: tempi, costi proceduraย e Il Curatore nella liquidazione giudiziale), e ancora del nuovo concordato preventivo cosรฌ come, oggi, disciplinato, sia in linea generale (per approfondimenti si veda l’articoloย Nuovo concordato preventivo: presupposti, finalitร , procedura ), sia, piรน nel dettaglio (per approfondimenti si veda articolo Nuovo concordato preventivo: effetti e concordato in bianco).
Nel presente articolo, invece, approfondiamo una figura che possiamo definire โibridaโ tra le precedenti citate, una sorta di โprocedura nella proceduraโ.
Un procedimento, in effetti, โcondizionatoโ, giร nella propria fase โembrionaleโ, dallโessere sorto nellโambito di una diversa procedura di regolazione della crisi (giร in corso): stiamo parlando del โconcordato nella liquidazione giudizialeโ (meglio noto, secondo la vecchia nomenclatura, come โconcordato fallimentareโ).
Tale concordato, innestandosi in una liquidazione giudiziale in corso, รจ finalizzato ad una chiusura anticipata della stessa liquidazione (con gli evidenti conseguenti benefici per tutti i soggetti interessati dalla procedura). Questo avviene, in poche parole, quando il debitore o un terzo propongano un piano di concordato che possa soddisfare integralmente o parzialmente i creditori coinvolti nella procedura di liquidazione, che sia da questi accettato (e poi omologato dal Tribunale) nei modi e nelle forme di cui si dirร .
Passiamo quindi in rassegna tutte le fasi di cui si compone.
Presupposti e presentazione della domanda
Partiamo precisando che affinchรฉ possa delinearsi unโipotesi di concordato nella liquidazione giudizialeย รจ assolutamente necessario che sia giร stata dichiarata, con sentenza, lโapertura della liquidazione giudiziale (art. 240 CCII).
Aperta la liquidazione giudiziale, i terzi o i creditori possono proporre un concordato a condizione che il debitore abbia tenuto la contabilitร ed i dati ivi indicati unitamente alle notizie disponibili โโฆconsentano al curatore di predisporre un elenco provvisorio dei creditori da sottoporre allโapprovazione del giudice delegatoโ.
In un primo momento, quindi, รจ impedito al debitore (ma anche a societร cui partecipi o sottoposte a comune controllo) di effettuare alcuna proposta di concordato.
Tale impedimento decade dopo un anno dallโapertura della liquidazione giudiziale e semprechรฉ non siano trascorsi oltre due anni dal decreto che rende esecutivo lo stato passivo.
In ogni caso, la proposta effettuata dal debitore deve necessariamente prevedere un apporto di risorse che vada ad incrementare il valore dellโattivo di almeno il 10 per cento. (art. 240 CCII).
Per quanto riguarda il termine โfinaleโ entro cui poter proporre il citato concordato si ritiene, nel silenzio della legge, che possa essere proposto fino alla chiusura della liquidazione giudiziale.
Contenuto della domanda
La proposta puรฒ prevedere:
- una suddivisione dei creditori in classi ed indicare il soddisfacimento secondo diverse percentuali dei crediti per ogni classe di appartenenza.
Tali classi dipenderanno dalla posizione giuridica assunta dal creditore (ad esempio chirografario o privilegiato) e/o dalla natura del credito stesso (tributario, previdenziale, aziendale, etc.), in ogni caso, รจ assolutamente necessario che nella proposta siano indicate le ragioni ed i criteri che hanno condotto allโeventuale diversificazione e โclassificazioneโ dei crediti.
In ogni caso, il trattamento stabilito per ciascuna classe non puรฒ avere l’effetto di alterare l’ordine delle cause legittime di prelazione. - puรฒ anche prevedere trattamenti differenziati dei crediti in base alle varie classi di appartenenza, ma, in tal caso, devono essere specificamente indicate le ragioni giustificatrici della differenziazione.
- Si puรฒ addivenire alla ristrutturazione dei debiti e/o al relativo soddisfacimento (anche parziale) in qualsiasi modo: mediante cessioni, accolli ed altre operazioni straordinarie.
Eโ stata anche prevista la possibilitร (in realtร giร sussistente prima dellโentrata in vigore il Codice della Crisi), di una proposta di concordato per cessione dei beni ai creditori, in tale ipotesi ai creditori vengono trasferiti i beni acquisiti dalla liquidazione giudiziale con immediato realizzo dellโattivo (al netto delle formalitร e delle spese di procedura).
Puรฒ prevedersi la cessione, oltre che dei beni compresi nell’attivo della liquidazione giudiziale, anche delle azioni di pertinenza della massa, purchรฉ autorizzate dal giudice delegato, con specifica indicazione dell’oggetto e del fondamento della pretesa.
Procedura
La proposta di concordato nella liquidazione giudiziale si presenta con ricorso al giudice delegato (art. 241 CCII), il quale dovrร chiedere parere al curatore sul presumibile risultato della liquidazione e sulle garanzie offerte.
Acquisito il parere del curatore, nonchรฉ il parere favorevole del comitato dei creditori, il giudice delegato, ritenuta ammissibile la domanda, ordina al curatore di comunicare ai creditori la proposta, unitamente ai pareri espressi, invitando questi ultimi (in un termine non inferiore a venti giorni e non superiore a trenta) a fornire il proprio eventuale dissenso ed informandoli, altresรฌ, che la mancata risposta sarร considerata come voto favorevole.
Il diritto di voto spetta ai creditori indicati (anche ammessi provvisoriamente e con riserva) nello stato passivo reso esecutivo, se la proposta sia intervenuta prima del decreto di esecutivitร dello stato passivo sono ammessi al voto tutti i creditori che risultano dallโelenco provvisorio predisposto dal curatore.
Non sono ammessi al voto i creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca qualora nella proposta sia previsto il soddisfacimento integrale del proprio credito, a meno che non rinuncino alla propria causa di prelazione.
N.B. I creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca, possono anche non essere soddisfatti integralmente, purchรฉ perรฒ il piano ne preveda la soddisfazione in misura non inferiore a quella realizzabile, in ragione della collocazione preferenziale, sul ricavato in caso di liquidazione, avuto riguardo al valore di mercato attribuibile ai beni o diritti sui quali sussiste la causa di prelazione, al netto del presumibile ammontare delle spese di procedura inerenti al bene o diritto e della quota parte delle spese generali (art. 240, comma 4 CCII).
Il concordato รจ approvato con il voto favorevole della maggioranza dei crediti ammessi al voto ed, ove siano state previste diverse classi, qualora detta maggioranza sia raggiunta nel maggior numero di classi.
Se non sono proposte opposizioni, su richiesta del proponente, il Tribunale provvede ad omologare il concordato.
Il decreto di omologazione diventa definitivo se non รจ reclamato entro trenta giorni dalla notificazione, in tal caso il curatore rende conto della gestione ed il Tribunale dichiara la chiusura della liquidazione giudiziale.
ย
Effetti ed esecuzione del concordato (risoluzione ed annullamento)
Il concordato omologato, ovviamente, diviene obbligatorio e vincolante per tutti i creditori anteriori alla sentenza di apertura della liquidazione giudiziale, anche per coloro che non hanno presentato alcuna domanda di insinuazione al passivo (art. 248 CCII).
Continuano a sussistere, anche dopo lโomologazione del concordato, poteri di vigilanza e controllo sullโesecuzione dello stesso da parte del giudice delegato, del comitato dei creditori e del curatore (art. 249 CCII).
Il concordato, tuttavia, puรฒ essere risolto o annullato con conseguente riapertura della liquidazione giudiziale (art. 250 ed art. 251 CCII).
La risoluzione puรฒ verificarsi qualora non siano regolarmente adempiuti gli obblighi scaturenti dal concordato, in tal caso, ciascun creditore puรฒ richiederla entro un anno dalla scadenza del termine fissato per lโultimo adempimento ivi previsto.
Lโannullamento, invece, puรฒ essere richiesto nel caso in cui sia stato dolosamente incrementato il passivo ovvero sottratta e/o dissimulata una parte rilevante dellโattivo.
La domanda puรฒ essere proposta dal curatore e da qualunque creditore nel termine di sei mesi dalla scoperta del dolo e non oltre due anni dalla scadenza del termine finale previsto per lโultimo adempimento.
Sia la sentenza di risoluzione che quella di annullamento sono provvisoriamente esecutive e dichiarano la riapertura della liquidazione giudiziale.
Conclusioni
Il โnuovoโ concordato nella liquidazione giudiziale non sembra presentare differenze sostanziali rispetto al previgente istituto del โconcordato fallimentareโ.
Oggi come allora, tale strumento appare come un utile mezzo per addivenire, nel minor tempo possibile ed in alternativa alle altre ipotesi di legge, alla chiusura della liquidazione giudiziale, il tutto con evidenti benefici per lโintero ceto creditorio, nonchรฉ per il debitore interessato dalla procedura.
Avv. Roberto Solombrino
(collaboratore dello Studio dโAmbrosio Borselli)
Per approfondire ciรฒ che riguarda lโistanza di fallimento a seguito della riforma del codice della crisi con una guida completa alla procedura e tutto ciรฒ che riguarda giurisdizione e competenza, forma e presupposti, tempi e costi dellโistanza si leggaย โIstanza di fallimento dopo la riforma,โ
Per approfondimenti sulla domanda di insinuazione al passivo nella liquidazione giudiziale con termini, costi, forma e procedura e differenza tra domanda tempestiva, tardiva e ultra-tardiva si legga โDomanda di insinuazione al passivo ex art. 201 C.C.I.I.,โ
Per conoscere tutteย le modifiche introdotte dalla L.n. 176 del 2020 (anticipatoria del nuovo codice della crisi) alla L.n. 3 del 2012ย si legga โApprovato il nuovo sovraindebitamentoโย o ancheย โGuida alla riforma del sovraindebitamento: il merito creditizioโย ed ancora โPiano del Consumatore e pignoramento: l 14/19 procedura, durataโ.
Per approfondire le tre procedure di composizione della crisi e le differenze tra le stesse si leggaโย Sovraindebitamento: Il Piano del Consumatore, lโAccordo con i Creditori e la Liquidazione del Patrimonio, procedure e differenzeโย ย โGuida al Sovraindebitamento: Il Piano del Consumatore, lโAccordo con i Creditori e la Liquidazione del Patrimonio, differenze tra le tre procedureโ,ย โIl piano del consumatore per bloccare il pignoramento immobiliare e salvare casaโ, โDocumenti per la ristrutturazione dei debiti del consumatoreโ,
Per approfondire lโeccezionale risultato ottenuto dallo studio che, tra le altre, ha recentemente ottenutoย lโomologa di un piano del consumatoreย proposto in corso di pignoramento, salvando in tal modo la casa del debitore, con ilย pagamento del solo 37% del mutuoย originariamente dovutoย in 7 anniย da parte sua si legga โOmologato piano del consumatore in corso di pignoramento immobiliareโ
Per approfondire la tematica della sospensione della procedura esecutiva a seguito dellโintroduzione di una delle procedure previste dalla legge 3/2012 si legga anche โLa sospensione dellโesecuzione con lโintroduzione della procedura da sovraindebitamento ex L. 3/2012โ e โProcedure di esdebitazione e pignoramento immobiliareโ
Per approfondire i costi e i tempi delle tre Procedure di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento si leggaย โSovraindebitamento: tempi e costi delle tre procedureโ
Perย il tema dellโammissibilitร di una seconda procedura quando sia stata dichiarata inammissibile una procedura nei cinque anni precedenti si legga โIl sovraindebitamento puรฒ essere riproposto nel quinquiennio se la domanda era stata dichiarata inammissibileโ
Per approfondire il tema del reclamo al collegio esperibile avverso il rigetto del piano si leggaย โReclamo al collegio avverso rigetto del Piano del consumatore: termini, costi, poteri del Collegio, in particolare sulla sospensione della procedura esecutiva immobiliare pendente, con provvedimento di sospensione e modello di reclamoโ
Per saperne di piรน sul pignoramento immobiliare e sulle possibili opzioni a disposizione dei debitori in difficoltร per salvare il proprio immobile si legga anche lโarticoloย ยซPignoramento immobiliare costi e tempi con tutte le modifiche aggiornate- Soluzioni per Salvare casaยป
Per verificare la concreta possibilitร ย con una adeguata difesa specialistica di ottenere laย revoca dellโaggiudicazione giร compiuta per laย difformitร tra lโordinanza e lโavviso di vendita con relativo provvedimento di revoca del Tribunale ottenuto tra i tanti dallo Studio dโAmbrosio Borselli si leggaย โRevocata aggiudicazione per difformitร tra ordinanza e avviso di venditaโ
Per verificare inoltre come si possa effettivamente ottenere, con la giusta difesa tecnica,ย ย persino lโannullamento del decreto di trasferimento (ennesimo, tra i tanti provvedimento conseguito dallo Studio dโAmbrosio Borselli) e deiย motivi di opposizione al decreto di trasferimentoย che hanno portato a un tale eccezionale risultato si leggaย โ617 cpc: Ottenuto lโannullamento del decreto di trasferimentoโ
Per prendere visione dellโennesima revoca di una ordinanza di vendita giร pronunciata, ottenutaย dallo Studio dโAmbrosio Borselli anche su un Tribunale importante come quello di Milano si legga โRevocata ordinanza di vendita per il mancato deposito della nota di trascrizioneโ
Per il modello fac simile di un reclamo ex art 591 ter che ha consentito allo Studio di ottenere la revoca dellโasta a due giorni dalla vendita presso il Tribunale di Como a causa di alcune irregolaritร nellโavviso di vendita si legga โModello di reclamo art 591 ter accolto: asta revocataโ
Per maggioriย approfondimenti in materia di sospensione o annullamento di aste e avvisi di vendita per vizi della procedura si legga lโarticoloย Guida alla sospensione delle aste giudiziarie prima casaย ed ย i provvedimenti allegati, tutti conseguiti dallo studio associato dโAmbrosio Borselli a bloccare le relative procedure.
Per gli spunti e le novitร interpretative dati dal Tribunale di Como che ha sospeso lโennesimo pignoramento immobiliare a seguito di unย piano del consumatoreย (ora โaccordo di ristrutturazione dei debiti del consumatore) proposto dalloย Studio legale dโAmbrosio Borselliย si leggaย โTribunale di Como blocca il pignoramento con la legge 3/2012โณ
Per scoprire come con un piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore (ex piano del consumatore) si sia riusciti a salvare la casa del debitore dallโasta si leggaย โSovraindebitamento e pignoramento immobiliare: salva la casa allโastaโ
Per saperne di piรน sul pignoramento immobiliare illegittimo si legga lโarticolo โPignoramento immobiliare illegittimo: cosa fare?โ
Per approfondire la materia dei pignoramenti immobiliari e della tutela del debitore nellโambito degli stessi si cerchi su google la parola โpignoramento immobiliareโ associata a โstudioassociatoborselli.itโ o a โwww.dirittoimmobiliare.orgโ per reperire innumerevoli articoli sulla materia.
Ad ogni modo se avete subito un pignoramento immobiliare (o a maggior ragione se siete in procinto di subirne uno) e volete sapere come difendervi, tutelarvi, evitare di perdere casa, rafforzando la vostra posizione nei confronti di un creditore che oggi sembra non voler sentir ragioni, ma che domani o dopodomani, quando i tempi e i costi a cui lโavrete costretto si saranno dilatati a dismisura, comincerร finalmente a ragionare e parlare la vostra lingua e quindi a trattare con voi su basi accettabili, se anche soltanto volesse rimanere anni in piรน ad abitare la vostra casa perchรจ non avreste dove altro andare, o soltanto volete e pretendete che chi vi voglia prendere la casa frutto di tanti sacrifici, debba essere costretto a farlo rispettando la procedura prevista dalla legge (cosa che ovviamente non avviene se non in maniera molto sommaria, laddove uno non si difenda) e quindi tutti i tempi (e i relativi costi), contattateci per un primo preventivo gratuito che vi illustrerร i possibili benefici di una eventuale assistenza difensiva (per il contenzioso immobiliare siamo domiciliati in tutti i Tribunali italiani), oltre ai costi e alle possibili rateizzazioni per questo tipo di procedure.
Per approfondire le tecnicalitร procedurali, e cercare spunti, per chi volesse difendersi, sia in merito alle opposizioni possibili, che ai molteplici eventuali difetti della procedura, ai suoi profili critici ed alle modalitร di contestarli efficacemente, e soprattutto per analizzareย ogni soluzione alternativa possibile alla svendita del bene allโasta, si consiglia anche la lettura dellโultima versione delย โManuale completo sulla difesa dal pignoramento immobiliare: Criticitร della procedura e possibili soluzioniโ.ย ย pubblicazione presentata nel dettaglio, completa di indice integrale ed introduzione del libro in formato pdf, che potranno essere lette cliccando sulla paginaย del sitoย โIl Manualeโย ed acquistabile anche su Amazon direttamente dalla pagina di presentazione predetta, ย manuale che, si ricordi, per quanto approfondito ed esaustivo non potrร mai sostituire una adeguata difesa tecnica da parte di un avvocato specializzato in una materia tanto complessa.
Chi volesse conoscere la lunga e prestigiosa storia dello studio, probabilmente il piรน vecchio dโItalia nel settore immobiliare puรฒ farloย cliccandoย โLo Studio โ Avvocati dal 1880โณ, per informazioni sulla Partnership dello Studioย con il prestigioso quotidiano โil Sole 24 Oreโ, in qualitร di Expertise (esperti specializzati) in Diritto Immobiliare e Rapporti di Locazione e Gestione Immobiliare, Crisi di Impresa, Composizione Negoziale e Gestione della Crisi si leggaย โPartner 24 Oreโ,ย ย per leggere lโarticolo sugli avvocati specialisti della Campania pubblicato sulย Sole 24 oreย del 27 ottobre 2016, in cui si riconosce ย lo Studio come lโunico specializzato nel settore immobiliare ad operare sullโintero territorio Nazionale si legga โDicono di Noiโ,ย per contattarci si visiti la paginaย โDiventa Cliente-ย Contattaciโ
Avv. Edgardo Diomede dโAmbrosio Borselli
Iscrittoย โallโAlbo Avvocati di Napoliโ
Proteggi i tuoi interessi con una strategia legale su misura
Assistenza in esecuzioni immobiliari, contenzioso civile e tutela del patrimonio. Valutiamo la tua posizione e ti indichiamo i prossimi passi in modo chiaro e concreto.
- Analisi documentale rapida
- Strategia processuale e stragiudiziale
- Supporto completo fino alla definizione
Primo contatto senza impegno



