La differenza tra concordato minore e piano del consumatore: guida completa alle procedure di sovraindebitamento
Negli ultimi anni sempre piรน persone si trovano ad affrontare situazioni di sovraindebitamento, cioรจ una condizione nella quale il reddito e il patrimonio disponibili non sono piรน sufficienti per far fronte ai debiti contratti. Si tratta di un fenomeno molto diffuso che puรฒ derivare da numerose cause: perdita del lavoro, riduzione del reddito familiare, separazioni, malattie, crisi economiche oppure semplicemente da una gestione del credito che nel tempo diventa insostenibile.
Quando i debiti diventano troppo pesanti, il rischio รจ quello di entrare in una spirale molto difficile da interrompere: iniziano ad arrivare solleciti, cartelle esattoriali, decreti ingiuntivi e, nei casi piรน gravi, si puรฒ arrivare a pignoramenti, blocchi dello stipendio o alla vendita allโasta della casa.
Per affrontare queste situazioni lโordinamento italiano ha introdotto una disciplina specifica che consente al debitore di ristrutturare i propri debiti e, in determinate condizioni, ottenere anche la cancellazione della parte residua non pagata. Tra gli strumenti piรน importanti previsti dalla normativa sul sovraindebitamento troviamo due procedure fondamentali: il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore e il concordato minore.
Queste procedure sono oggi disciplinate dal Codice della crisi dโimpresa e dellโinsolvenza, entrato pienamente in vigore nel 2022 e destinato a riformare profondamente il sistema di gestione delle situazioni di crisi economica.
A prima vista i due strumenti possono sembrare simili, perchรฉ entrambi consentono al debitore di proporre un piano per rientrare dai debiti. In realtร ย la differenza tra concordato minore e piano del consumatore esiste ed รจ bene conoscerla; differenze molto importanti riguardano:
- i soggetti che possono accedere alla procedura;
- il ruolo dei creditori;
- le modalitร di approvazione del piano;
- la struttura della procedura.
Comprendere la differenza tra concordato minore e piano del consumatore รจ fondamentale per individuare lo strumento piรน adatto alla propria situazione e per costruire una strategia efficace di difesa dal sovraindebitamento.
In quanto avvocati esperti in diritto delle esecuzioni immobiliari, in questo articolo cercheremo di fornirvi una breve guida per comprendere appieno la differenza tra concordato minore e piano del consumatore.
Il sovraindebitamento: quando i debiti diventano insostenibili
Prima di analizzare la differenza tra concordato minore e piano del consumatore รจ utile comprendere cosa si intende per sovraindebitamento e perchรฉ il legislatore ha deciso di introdurre strumenti specifici per affrontarlo.
Il sovraindebitamento si verifica quando esiste uno squilibrio evidente tra: lโammontare dei debiti; il patrimonio disponibile e la capacitร reddituale del debitore.
In questa situazione il debitore non รจ piรน in grado di pagare regolarmente le proprie obbligazioni e rischia di essere travolto da azioni esecutive da parte dei creditori.
Le conseguenze possono essere molto pesanti e incidere profondamente sulla vita personale e familiare. Tra gli effetti piรน frequenti vi sono:
- pignoramento dello stipendio o della pensione;
- blocco dei conti correnti;
- pignoramento immobiliare;
- vendita allโasta dellโabitazione;
- segnalazioni nelle banche dati creditizie.
Per molto tempo il sistema giuridico italiano non prevedeva strumenti efficaci per aiutare i debitori non fallibili, cioรจ le persone fisiche e i piccoli imprenditori. Questa lacuna รจ stata colmata inizialmente con la Legge n. 3 del 2012, che ha introdotto le prime procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento.
Successivamente la disciplina รจ stata riorganizzata e inserita nel Codice della crisi dโimpresa e dellโinsolvenza, che ha introdotto tre principali strumenti: il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore; il concordato minore; la liquidazione controllata del patrimonio.
Tra queste procedure, le prime due sono quelle che consentono al debitore di evitare la liquidazione del proprio patrimonio e di costruire un percorso di rientro sostenibile.
Che cosโรจ il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore
Il piano del consumatore, oggi definito dal Codice della crisi come piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore, rappresenta uno degli strumenti piรน efficaci per aiutare le persone fisiche che si trovano in difficoltร economica.
Si tratta di una procedura giudiziale attraverso la quale il debitore puรฒ presentare al tribunale un piano di pagamento costruito sulla base delle proprie reali capacitร economiche.
Il piano puรฒ prevedere diverse soluzioni, tra cui: pagamenti dilazionati nel tempo; riduzione parziale dei debiti; stralcio di una parte dellโesposizione debitoria; riorganizzazione dei debiti fiscali o bancari.
La caratteristica principale di questa procedura รจ che non richiede il consenso dei creditori. Il tribunale valuta direttamente la proposta del debitore e decide se omologarla.
Questo aspetto rappresenta un vantaggio molto importante, soprattutto nei casi in cui i creditori assumano posizioni particolarmente rigide.
Chi puรฒ accedere, dunque, al piano del consumatore? Il piano del consumatore รจ riservato, come abbiamo detto pocโanzi, alle persone fisiche che hanno contratto debiti per scopi estranei allโattivitร imprenditoriale o professionale.
Rientrano quindi in questa categoria soggetti che hanno accumulato debiti come:
- mutui per lโacquisto della casa;
- finanziamenti personali;
- carte di credito;
- prestiti per esigenze familiari;
- debiti fiscali o cartelle esattoriali.
ร importante sottolineare che anche chi svolge unโattivitร lavorativa autonoma puรฒ accedere alla procedura, purchรฉ i debiti oggetto del piano non derivino, se non in parte, dallโattivitร professionale.ย
Qual รจ il funzionamento della procedura? Il percorso che conduce allโomologazione del piano del consumatore si articola in diverse fasi.
La procedura inizia con unโanalisi approfondita della situazione economica del debitore. Vengono esaminati: tutti i debiti esistenti; i redditi percepiti; il patrimonio posseduto; le spese necessarie per il sostentamento del nucleo familiare.
Sulla base di queste informazioni viene elaborata una proposta di piano sostenibile.
Il piano deve essere presentato al tribunale con lโassistenza di un avvocato e con il supporto dellโOrganismo di Composizione della Crisi (OCC), un organismo indipendente incaricato di verificare la correttezza dei dati e la fattibilitร della proposta.
LโOCC redige una relazione nella quale analizza la situazione economica del debitore e attesta la veridicitร delle informazioni fornite.
Una volta depositata la domanda, il tribunale valuta lโammissibilitร della proposta. Se la procedura viene aperta, il giudice puรฒ disporre misure protettive, come la sospensione delle azioni esecutive e dei pignoramenti.
Questo significa che eventuali aste immobiliari o pignoramenti dello stipendio possono essere temporaneamente bloccati.
Se il piano viene omologato e successivamente eseguito correttamente, il debitore ottiene il risultato piรน importante della procedura: lโesdebitazione, cioรจ la cancellazione dei debiti residui non pagati.
Uno degli aspetti piรน delicati, e da non sottovalutare, del piano del consumatore riguarda il cosiddetto requisito dell’assenza della colpa grave nel sovraindebitamento.
Il tribunale deve verificare che il sovraindebitamento non sia stato causato da comportamenti fraudolenti o gravemente irresponsabili.
Questo controllo serve a garantire che lo strumento venga utilizzato da chi si trova realmente in difficoltร e non da chi ha accumulato debiti con lโintenzione di sottrarsi ai propri obblighi.
Negli ultimi anni la giurisprudenza ha adottato un approccio sempre piรน favorevole al debitore in buona fede. Oggi si ritiene generalmente sufficiente dimostrare che il sovraindebitamento non sia stato determinato da dolo o colpa grave.
Questo orientamento ha reso la procedura piรน accessibile e coerente con la sua funzione sociale.
Come funziona il concordato minore
Accanto al piano del consumatore, il Codice della crisi prevede il concordato minore, uno strumento destinato ai debitori che svolgono attivitร economiche ma non sono soggetti alle procedure concorsuali maggiori.
Il concordato minore rappresenta lโevoluzione dellโaccordo di composizione della crisi previsto dalla vecchia legge sul sovraindebitamento.
Possono accedere alla procedura diversi soggetti, tra cui:
- professionisti;
- imprenditori minori;
- imprenditori agricoli;
- start-up innovative;
- altri debitori non fallibili.
La finalitร della procedura รจ consentire al debitore di superare la situazione di sovraindebitamento evitando la liquidazione del patrimonio e, quando possibile, continuando a svolgere la propria attivitร economica.
A differenza del piano del consumatore, il concordato minore si basa su una logica negoziale.
Il debitore presenta una proposta di ristrutturazione dei debiti che viene sottoposta al voto dei creditori. Affinchรฉ la proposta venga approvata รจ necessario che votino favorevolmente i creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto.
Solo dopo il raggiungimento di questa maggioranza il tribunale puรฒ procedere con lโomologazione del piano.
Questo significa che il successo della procedura dipende anche dalla disponibilitร dei creditori ad accettare la proposta del debitore.
Anche il concordato minore si articola in diverse fasi procedurali.
La procedura inizia con la presentazione della domanda di accesso al tribunale, accompagnata dalla documentazione che descrive la situazione patrimoniale e debitoria del soggetto sovraindebitato.
LโOrganismo di Composizione della Crisi svolge un ruolo centrale anche in questo caso, perchรฉ verifica i dati forniti dal debitore e redige una relazione sulla fattibilitร del piano.
Se il tribunale ritiene la domanda ammissibile, apre la procedura e invita i creditori a esprimere il proprio voto sulla proposta.
Una volta raggiunta la maggioranza richiesta dalla legge, il giudice procede alla fase di omologazione.
Il concordato minore puรฒ assumere configurazioni diverse a seconda della situazione economica del debitore.
In molti casi la procedura รจ costruita per consentire la prosecuzione dellโattivitร professionale o imprenditoriale. In questa ipotesi si parla di concordato in continuitร .
Lโidea di fondo รจ che la continuazione dellโattivitร economica possa generare reddito e permettere il pagamento dei creditori nel tempo.
In altri casi, invece, lโattivitร non รจ piรน sostenibile e il piano prevede principalmente la liquidazione del patrimonio. In questa ipotesi si parla di concordato liquidatorio.
Anche in questa situazione, tuttavia, la procedura puรฒ risultare piรน conveniente rispetto alla liquidazione giudiziale.
La differenze tra concordato minore e piano del consumatore
A questo punto รจ possibileย analizzare la differenza tra concordato minore e piano del consumatore riassumere le principali differenze tra le due procedure.
La prima distinzione riguarda i soggetti che possono accedere alla procedura.
Il piano del consumatore, come abbiamo visto, รจ destinato alle persone fisiche che hanno contratto debiti per esigenze personali o familiari.
Il concordato minore, invece, riguarda soggetti che svolgono attivitร economiche ma non sono soggetti a fallimento (oggi liquidazione giudiziale).
Unโaltra differenza fondamentale riguarda il ruolo dei creditori.
Nel piano del consumatore i creditori non votano sulla proposta del debitore. Possono presentare osservazioni o contestazioni, ma la decisione finale spetta al tribunale.
Nel concordato minore, invece, il voto dei creditori รจ essenziale. Senza il raggiungimento della maggioranza richiesta la proposta non puรฒ essere approvata.
Infine, le due procedure differiscono anche per la loro natura giuridica.
Il piano del consumatore รจ una procedura prevalentemente giudiziale, nella quale il giudice svolge un ruolo centrale nella valutazione della proposta.
Il concordato minore, invece, ha una struttura piรน negoziale e richiede una certa collaborazione tra debitore e creditori.
Uno degli aspetti piรน rilevanti delle procedure di sovraindebitamento in generale, riguarda la possibilitร di difendersi dalle azioni esecutive.
Quando il tribunale ammette la procedura, puรฒ disporre la sospensione di: pignoramenti immobiliari; pignoramenti dello stipendio; procedure esecutive in corso; aste giudiziarie.
Questo significa che il debitore puรฒ ottenere una tutela immediata e guadagnare il tempo necessario per costruire un piano di rientro sostenibile.
In molti casi queste procedure consentono anche di salvare la prima casa, soprattutto quando il valore dellโimmobile รจ inferiore al debito residuo del mutuo.
Molte persone cercano soluzioni solo quando la situazione รจ ormai molto grave, ad esempio quando รจ giร stato notificato un pignoramento o quando lโimmobile รจ stato messo allโasta.
In realtร le procedure di sovraindebitamento possono essere molto piรน efficaci se attivate tempestivamente.
Intervenire in una fase iniziale consente spesso di:
- evitare il pignoramento;
- ridurre significativamente lโimporto dei debiti;
- costruire un piano di rientro sostenibile;
- proteggere il patrimonio familiare.
Conclusioni
Le procedure di sovraindebitamento sono strumenti molto utili, ma richiedono una preparazione tecnica approfondita e una conoscenza dettagliata della normativa. Ogni situazione debitoria presenta caratteristiche specifiche e deve essere analizzata con attenzione, per questo motivo รจ bene conoscere la differenza tra concordato minore e piano del consumatore.
Un avvocato esperto in diritto delle esecuzioni immobiliari e difesa del debitore, come noi del team dello Studio Legale dโAmbrosio Borselli, puรฒ aiutare il debitore a: valutare la procedura piรน adatta; ricostruire correttamente la situazione debitoria; predisporre un piano credibile e sostenibile; difendersi da eventuali azioni esecutive.
Il piano del consumatore e il concordato minore rappresentano due strumenti fondamentali per affrontare le situazioni di sovraindebitamento e offrire una seconda opportunitร ai debitori in difficoltร .
Sebbene condividano lโobiettivo di consentire la ristrutturazione dei debiti e lโeventuale esdebitazione finale, le due procedure, come abbiamo evidenziato nel corso dellโarticolo, presentano differenze significative.
Il piano del consumatore รจ pensato per le persone fisiche che hanno accumulato debiti nella vita privata e si caratterizza per il ruolo centrale del tribunale nella valutazione della proposta.
Il concordato minore, invece, รจ destinato ai soggetti che svolgono attivitร economiche e si basa su una dinamica negoziale che coinvolge direttamente i creditori.
Comprendere queste differenze รจ essenziale per individuare la strategia piรน efficace e affrontare in modo consapevole una situazione di crisi finanziaria.
Quando i debiti diventano insostenibili, รจ importante sapere che esistono strumenti legali che permettono di riorganizzare la propria situazione economica e ripartire.
Con il supporto dei professionisti giusti, specializzati nel settore come noi, รจ possibile trasformare una situazione apparentemente senza via dโuscita in un percorso concreto di risanamento finanziario.
Ricorda che in queste procedure il tempo รจ fondamentale! Quindi non esitare a contattarci per una consulenza personalizzata!!!
Per ulteriori approfondimenti si consiglia la lettura dei seguenti articoli: โPiano del consumatore del debitore + fac simileโ; โLa discrezionalitร del Giudice nel piano di ristrutturazione dei debitiโ; โGuida al concordato minoreโ; โsรฌ al piano del consumatore per debiti misti Correttivo terโ; โQuale alternativa liquidatoria al piano del consumatore?โ.
Avv. p. Silvia Bizzi
(collaboratrice dello studio dโAmbrosio Borselli presso la sede di Napoli)
Assistenza in esecuzioni immobiliari, contenzioso civile e tutela del patrimonio.
Valutiamo la tua posizione e ti indichiamo i prossimi passi in modo chiaro e concreto.
Proteggi i tuoi interessi con una strategia legale su misura
Primo contatto senza impegno
Per saperne di piรน sul pignoramento immobiliare in generale e sulle possibili opzioni a disposizione dei debitori in difficoltร per salvare il proprio immobile si legga ancheย gli articoli โOpposizione allโesecuzione e tutela del diritto allโabitazioneโย ย โPignoramento immobiliare costi e tempi con tutte le modifiche aggiornate- Soluzioni per Salvare casaโ
Per approfondire lโargomento delle opposizioni esecutive si leggano gli articoliย โGuida allโopposizione agli atti esecutivi- La sospensione del Pignoramentoโ,ย โOpposizione allโesecuzione e agli atti esecutivi: costi, tempi e formeโย o ancoraย ย โGuida allโOpposizione a precetto: termini, competenza e formaโย , โGuida allโOpposizione al pignoramento immobiliare: competenza, forma e termini della fase cautelareโย
Per approfondimenti sul decreto di fissazione udienza ex art 569 cpc, sui tempi per arrivare allโordinanza di vendita e sui possibili controlli o contestazioni proponibili anche con opposizione ex art. 617 per impedire lโemissione dellโordinanza, compreso un comodo modello schema dei controlli da effettuare per verificare la regolaritร di tutta la procedura fino allโudienza di comparizione delle parti, si leggaย โDecreto di fissazione udienza ex art 569 cpc: tempi, procedura e possibili contestazioni alla vendita allโastaโ
Per saperne di piรน sul piano e su come utilizzarlo per salvare lโimmobile pignorato si legga ancheย โIl piano del consumatore per bloccare il pignoramento immobiliare e salvare casaโ
Per approfondire le questioni relative alla continuitร delle trascrizioni nel pignoramento immobiliare ed i problemi che queste possono creare quanto a ritardi e complessitร nella procedura si leggaย โContinuitร delle trascrizioni e pignoramento immobiliareโ.
Per approfondimenti sulle modalitร di verifica della regolaritร della cessione del credito nel corso del pignoramento immobiliare, quando come spesso accade il credito รจ stato cartolarizzato passando dalla banca ad altri soggetti, sulle tempistiche che tali integrazioni documentali richieste al creditore possono comportare per la procedura esecutiva e per unย modello di Istanza da presentare al Ge per chiedere che venga effettuato ilย controllo e le eventuali integrazioni di documenti da parte del creditore si leggaย โCessione del credito: quando รจ regolare nel pignoramentoโ.ย , sul medesimo argomento perย approfondire la spesso confusa materia riguardante leย operazioni di cartolarizzazione del creditoย e le ripercussioni delle stesse (che per chiarire possono portare fino alla sospensione della procedura esecutiva per difetto di rappresentanza processuale del servicer non iscritto allโalbo degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB ), si legga ancheย โSospensione dellโesecuzione: inosservanza dellโart. 106 TUBโ
Chi stesse valutando di presentare una proposta a saldo e stralcio per definire il proprio debito derivante da un mutuo, che sia giร in corso il pignoramento immobiliare, o che ancora la banca non abbia avviato la procedura, leggaย โGuida al saldo e stralcio del mutuo: quanto offrire e come rateizzare lโimporto, con modelli di proposta e accettazioneโ
Per alcuni utili suggerimenti su come vendere lโimmobile pignorato ad un privato ย al di fuori dellโasta (in unโudienza contestuale al pagamento dei creditori e alla conseguente richiesta di estinzione della procedura esecutiva) per vendere meglio e estinguere tutti i debiti si leggaย โVendere casa pignorata con contestuale estinzione della procedura esecutivaโ,ย ย tra le possibili soluzioni da non sottovalutare perย salvare lโimmobile anche la Conversione del pignoramento (per saperne ย al riguardo di piรน si leggaย โArt 495 cpc: la conversione del pignoramento nellโesecuzione immobiliareโ )
Per approfondire le tecnicalitร procedurali, e cercare spunti, per chi volesse difendersi, sia in merito alle opposizioni possibili, che ai molteplici eventuali difetti della procedura, ai suoi profili critici ed alle modalitร di contestarli efficacemente, e soprattutto per analizzareย ogni soluzione alternativa possibile alla svendita del bene allโasta, si consiglia anche la lettura dellโultima versione delย โManuale completo sulla difesa dal pignoramento immobiliare: Criticitร della procedura e possibili soluzioniโ.ย ย pubblicazione presentata nel dettaglio, completa di indice integrale ed introduzione del libro in formato pdf, che potranno essere lette cliccando sulla paginaย del sitoย โIl Manualeโย ed acquistabile anche su Amazon direttamente dalla pagina di presentazione predetta, ย manuale che, si ricordi, per quanto approfondito ed esaustivo non potrร mai sostituire una adeguata difesa tecnica da parte di un avvocato specializzato in una materia tanto complessa.
Chi volesse conoscere la lunga e prestigiosa storia dello studio, probabilmente il piรน vecchio dโItalia nel settore immobiliare puรฒ farloย cliccandoย โLo Studio โ Avvocati dal 1880โณ, per informazioni sulla Partnership dello Studioย con il prestigioso quotidiano โil Sole 24 Oreโ, in qualitร di Expertise (esperti specializzati) in Diritto Immobiliare e Rapporti di Locazione e Gestione Immobiliare, Crisi di Impresa, Composizione Negoziale e Gestione della Crisi si leggaย โPartner 24 Oreโ,ย ย per leggere lโarticolo sugli avvocati specialisti della Campania pubblicato sulย Sole 24 oreย del 27 ottobre 2016, in cui si riconosce ย lo Studio come lโunico specializzato nel settore immobiliare ad operare sullโintero territorio Nazionale si legga โDicono di Noiโ,ย per contattarci si visiti la paginaย โDiventa Cliente-ย Contattaciโ
Per verificare la concreta possibilitร ย con una adeguata difesa specialistica di ottenere laย revoca dellโaggiudicazione giร compiuta per laย difformitร tra lโordinanza e lโavviso di vendita con relativo provvedimento di revoca del Tribunale ottenuto tra i tanti dallo Studio dโAmbrosio Borselli si leggaย โRevocata aggiudicazione per difformitร tra ordinanza e avviso di venditaโ
Per verificare inoltre come si possa effettivamente ottenere, con la giusta difesa tecnica,ย ย persino lโannullamento del decreto di trasferimento (ennesimo, tra i tanti provvedimento conseguito dallo Studio dโAmbrosio Borselli) e deiย motivi di opposizione al decreto di trasferimentoย che hanno portato a un tale eccezionale risultato si leggaย โ617 cpc: Ottenuto lโannullamento del decreto di trasferimentoโ
Per prendere visione dellโennesima revoca di una ordinanza di vendita giร pronunciata, ottenutaย dallo Studio dโAmbrosio Borselli anche su un Tribunale importante come quello di Milano si legga โRevocata ordinanza di vendita per il mancato deposito della nota di trascrizioneโ
Per il modello fac simile di un reclamo ex art 591 ter che ha consentito allo Studio di ottenere la revoca dellโasta a due giorni dalla vendita presso il Tribunale di Como a causa di alcune irregolaritร nellโavviso di vendita si legga โModello di reclamo art 591 ter accolto: asta revocataโ
Per maggioriย approfondimenti in materia di sospensione o annullamento di aste e avvisi di vendita per vizi della procedura si legga lโarticoloย Guida alla sospensione delle aste giudiziarie prima casaย ed ย i provvedimenti allegati, tutti conseguiti dallo studio associato dโAmbrosio Borselli a bloccare le relative procedure.
Per gli spunti e le novitร interpretative dati dal Tribunale di Como che ha sospeso lโennesimo pignoramento immobiliare a seguito di unย piano del consumatoreย (ora โaccordo di ristrutturazione dei debiti del consumatore) proposto dalloย Studio legale dโAmbrosio Borselliย si leggaย โTribunale di Como blocca il pignoramento con la legge 3/2012โณ
Per scoprire come con un piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore (ex piano del consumatore) si sia riusciti a salvare la casa del debitore dallโasta si leggaย โSovraindebitamento e pignoramento immobiliare: salva la casa allโastaโ
Per comprendere quanto sia importante, nei frequentissimi casi di cessione del credito, verificare che il creditore abbia depositato la corposa documentazione attestante lโavvenuta cessione, e come si sia riusciti ad ottenere in mancanza di questa, con apposita opposizione ex art 615 cpc, la sospensione della procedura si leggaย โBloccato pignoramento per carenza di legittimazioneโ
Per approfondire come gli errori contenuti nellโavviso di vendita (determinante รจ una approfondita analisi dellโavviso, in comparazione con lโordinanza, e la perfetta conoscenza delle norme e delle prassi dei vari tribunali in tal senso) ci abbiano consentito di ottenere lโennesima revoca del decreto di trasferimento si leggaย โRevocato decreto di trasferimento per vizi della venditaโ
Per lโennesima sospensione di una procedura esecutiva immobiliare ottenuta, peraltro, a pochissime ore dalla celebrazione dellโasta stessa, grazie allโammissione dellโennesima proposta di ristrutturazione dei debiti del consumatore portataย con soddisfazione a compimento dallo Studio dโAmbrosio Borselli si leggaย โBloccato pignoramento con ammissione piano del consumatoreโ
Ritornando alle irregolaritร degli avvisi di vendita ed al loro strumento tipico di contestazione ( il ricorso ex art 591 ter cpc) che ne consente se ben motivato la revoca si leggaย โRevocata vendita allโasta per assenza di foto degli interniโย che tratta con dovizia di particolari un caso in cui il Tribunale di Pescara haย revocato lโesperimento di vendita per violazione, da parte del delegato, degli oneri pubblicitari prescritti nellโapposita ordinanza.
Avv. Edgardo Diomede dโAmbrosio Borselli
Iscrittoย โallโAlbo Avvocati di Napoliโ
ย
Proteggi i tuoi interessi con una strategia legale su misura
Assistenza in esecuzioni immobiliari, contenzioso civile e tutela del patrimonio. Valutiamo la tua posizione e ti indichiamo i prossimi passi in modo chiaro e concreto.
- Analisi documentale rapida
- Strategia processuale e stragiudiziale
- Supporto completo fino alla definizione
Primo contatto senza impegno



